Voglio qualcosa di alto

senza-nome-4“Il tuo viaggio è diretto verso la tua terra natia. Ricordati che stai viaggiando
dal mondo delle apparenze verso il Mondo della Realtà.” Aforisma Sufi.

Voglio qualcosa di alto.
Lo sto cercando in questa pianura, questo deserto, senza vita, pieno di polvere e terra mossa.
Una pianura come il mare, lenta, informe, placida.
Terra e terra e secoli di traversate.
Come la mia.

Sono a migliaia di chilometri dal me normale, dalla vita che conduco di solito. Il sole è un faro che non devo guardare, solo immaginare, può distogliermi dalla direzione del sentiero e dei miei pensieri. Può farmi male, come tutte le cose buone.
Sono solo eppure non sento pesi, fatica del cammino, necessità d’acqua e di riparo. E’ un viaggio su più piani, questo, i miei piedi sono instabili, a volte affondano nella polvere a volte inciampano nei ricordi, a volte si perdono nel vuoto delle distanze. E’ bellissimo, qui, così eterno.

Ho sognato un sentiero, una pista di deserto, questa, più di un anno fa. Era un sogno molto vivido, simile a quello che sto vivendo ora. Nel sogno pensavo che ogni incontro nel silenzio di questa vastità è prezioso perchè unico e irripetibile. Ogni conoscenza porta qualcosa. Avevo la sensazione di dover incontrare qualcuno di fondamentale, ecco perché ho lasciato tutto e sono partito.
Si, perché per conoscere veramente le persone, per conoscersi, è necessario un ambiente diverso dall’abitacolo di un automobile su una strada. E’ necessario tempo, propensione e un luogo comune: il silenzio.
Sono necessari grandi spazi da contemplare, vasti come i pensieri che non riesci a contenere. E solo qui possono uscire, possono riempire questo vuoto e formare una mappa.
Solo qui. Un bozzolo piatto e infinito, la ricostruzione.

E non è rosa che cerchiamo, non è rosa,
e non è rosa e denaro, non è rosa.
E non è amore e fortuna, non è amore,
che la fortuna è appesa al cielo.
E non è amore.

Mi fermo, tra un po’ farà notte e c’è questa pianta, dalle foglie piccole, la stessa del mio sogno. Intorno ad essa ci sono alcune palme e un pozzo. E’ un oasi, a patto che si chiami allo stesso modo in questo altopiano mongolo. Mi fermo e aspetto, è qui che deve succedere.
La luce della luna mi confonde, la sacralità assoluta di una terra antica dove tutto è calma e ponderazione. Voglio farmi afferrare e contemplare, chiudo gli occhi, divento polvere e via.
Divento storia e rassegnazione, carovane e spezia. Divento nulla.

“La notte trasforma le ombre in forma oscura.”
Chi ha parlato? Apro gli occhi. Fianco a me c’è un vecchio, poco più in là un cavallo, sono giunti ora. Il vecchio ha occhi da ragazzo, come i miei e un viso che riconosco, solo più rugoso.
“Sto tornando indietro, al contrario di ciò che stai facendo tu”
Mi dà una tazza, non è acqua: è te zuccherato, con un qualche liquore dentro.
“Quando sono arrivato, in città, mi mancava questa vastità. Troppo rumore, troppo afferrare. Così ho fatto ciò che dovevo fare e sono ripartito. Solamente qui mi sento in pace.”
Intuisco che c’è qualcosa che non vuol dirmi, ma non c’è nulla da aggiungere, non ora. Insieme e in silenzio ammiriamo questa spaventosa bellezza che l’oscurità porta con se. Solo le stelle mi appaiono amiche, luci guida.
“Domattina ripartiremo, questa notte, queste ombre, svaniranno.”
Io ascolto queste parole, e su di esse mi addormento.

Sono a metà del viaggio, ora, forse. Ci sono montagne, laggiù, riesco a vederle. Ho la sensazione che nessuna grande Avventura mi aspetta, se non piccoli passi nascosti tra la sabbia.

E mentre cammino verso ciò che credo e verso me stesso, su questa pista, ripenso alle parole di quel vecchio familiare, il mattino, prima di salutarci:
“Non c’è notte eterna, prima o poi sorge il sole. E non ci sono Verità, c’è solo il Viaggio.”
E, stanco, sorrido.

Questa voce è stata pubblicata in Delirio, Racconti. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...